Il progetto di ricerca LOGIVALI, centrato sull'impiego di giochi digitali per valutare le abilità di ragionamento in bambini della scuola elementare, è stato realizzato da ITD-CNR negli anni 2007-2008.

Il progetto è stato finanziato da IINVALSI nell'ambito del progetto FINVALI 2005 ed ha visto la collaborazione di ITD-CNR con la ASL 3 Genovese e l'IRRE (Istituto Regionale Ricerca Educativa) Lombardia.

L'idea alla base del progetto

Negli anni 1999-2004 ITD-CNR aveva condotto alcuni progetti di ricerca che avevano come oggetto lo sviluppo di abilità logico matematiche con l'ausilio di strumenti informatici; in questo ambito, era emersa la necessità di disporre di test specifici atti a valutare le competenze di ragionamento logico in maniera indipendente rispetto alle abilità strettamente numerico-aritmetiche.

È nata, così, all'interno del gruppo di ricerca dell'ITD-CNR, l'idea chiave del progetto LOGIVALI: usare i giochi informatici per valutare le abilità di ragionamento dei bambini della scuola elementare.

Principale risultato del progetto

In quest'ottica, sulla base dei risultati di una sperimentazione condotta su oltre 500 bambini di scuola primaria (secondo ciclo), è stato sviluppato, realizzato e standardizzato un test per la valutazione di abilità nelle aree del ragionamento logico e nella risoluzione di problemi.

A seguito della standardizzazione del test sono state definite delle "norme" in base alle quali è adesso possibile valutare le prestazioni di bambini di quarta e quinta elementare, parametrandole su quelle del campione di riferimento

Metodologia di lavoro

Per la realizzazione del test, l'ITD-CNR ha definito una metodologia di lavoro ed ha prodotto una serie di materiali (incluso il test valutativo finale) che sono stati sperimentati sul campione di circa 500 bambini della scuola primaria (secondo ciclo) in Lombardia e Liguria.

Le attività sperimentali previste erano centrate sull'uso, a scuola, di una selezione di giochi digitali e sulla valutazione delle abilità dei bambini nel risolverli, basata sullo specifico test elaborato.

L'IRRE Lombardia ha realizzato la sperimentazione prevista dal progetto in 20 classi di quarta e quinta della scuola primaria. L'ASL 3 ha realizzato la sperimentazione in sei classi di scuola primaria, con l'obiettivo principale di studiare, comprendere e definire i problemi specifici, il livello e il tipo di difficoltà mostrato da bambini segnalati ai servizi sanitari per difficoltà generalizzate (non specifiche) di apprendimento (con esclusione degli handicap certificati).